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da una consulenza di
Miriam Forte
21/03/2011
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18/03/2011 |
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07/03/2011 |
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“OGGI
Obiettivo Generazione
Giovane Italia”
by Nicola Orlando
01/03/2011 |
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“COSI’ cronache, eventi, persone”
01/02/2010 |
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reportage
fotografico in multivisione alla BCC di Barlassina…
16/10/2008 |
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per
i rivenditori di ferramenta di tutta Italia
04/08/2008 |
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Si è conclusa
l’assemblea straordinaria acpi...
06/06/2008 |
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enrico olmari ha condotto la conferenza stampa...
29/05/2008 |
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miriam forte, nota esperta di cncorsi a premi...
15/05/2008 |
enrico
olmari è il curatore di una mostra unica al mondo...
09/03/2008 |
patrocinata da acpi la campagna affissione…
31/01/2008 |
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| QUANDO
I CONCORSI A PREMI VANNO A BRACCETTO CON LA CULTURA |
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Miriam
Forte, nota esperta di concorsi a premi, con il patrocinio del Rotary
Club Milano San Siro, oltre a premiare i consumatori, ora premia
anche la cultura.
Il
15 maggio, presso il Circolo della Stampa a Milano, Corso Venezia
16, ore 19, Miriam Forte <www.telepromotion.it> ha organizzato
un grande evento per la presentazione del libro “l’Etrusco”,
ospite di eccellenza lo scrittore Gaetano Montefusco.
Montefusco, poeta e avvocato che per primo a Napoli, coi suoi libri
“Un Miracolo Italiano” e “Monumento alla vergogna”
(leggibili entrambi on-line gratuitamente sul sito www.gaetanomontefusco.it)
ha posto sotto accusa i metodi di governo di Antonio Bassolino,
ridicolizzando il suo fasullo rinascimento napoletano, è
noto alle cronache per le battaglie in favore dei creditori dei
comuni in dissesto e per il risanamento ambientale marino del litorale
domitio.
Autore di altri romanzi, tra cui “L’Adultero di Belfast”
premio letterario nazionale Stefanelli nel 2002, nel presentare
L’Etrusco, Montefusco parlerà anche della sua ultima
fatica dal titolo “L’Afragonese” ascesa e declino
di Antonio Bassolino. Incontro ripreso e trasmesso da Telelombardia. |
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Il
nuovo romanzo di Gaetano Montefusco:
“A
volte è semplice parlare di gente ingovernabile, se però
chi ha il potere lo usasse per risolvere i problemi, se la giustizia
fosse sempre giusta e quindi onesta, se chi ha il dovere di raccontare
il vero la smettesse di mentire solo per acquisire notorietà
a basso prezzo, forse questa città, questa nazione napoletana
ritroverebbe il proprio orgoglio, una più corretta dimensione.
Ma è inutile parlarne...” |
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